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Stagione 2025/2026 TEATRO GEROLAMO

Stagione 2025/2026 teatro Gerolamo


Con i titoli che passano da 34 a 41 il teatro Gerolamo aumenta anche la qualità
dell’offerta. Non abbiamo più tra noi il grande Stefano Benni, ma avevano già deciso
di metterlo in scena ad aprile, con la splendida Lucia Poli. E a maggio abbiamo uno
dei maestri del teatro, e cioè Gabriele Lavia, con Oscar Wilde.
Siamo anche orgogliosi di dare spazio a tre giovani attrici, con tre loro anteprime
assolute. Alice De Andrè, che abbiamo avuto in cartellone con i ragazzi di Un futuro
per l’Asperger, ci propone un suo monologo; Roberta Lidia De Stefano ci ha
proposto di sfidare sul palcoscenico la grandezza assoluta di Gabriella Ferri e
accettiamo il guanto, credendo nelle sue doti; e torna anche Annagaia Marchioro, con
la sua prova d’attrice, e ci parla dei desideri e dei fallimenti, i suoi, ma anche – forse
– i nostri?
A loro si aggiunge la prima milanese di Perché no? di e con Diego Dalla Palma.
Accanto alla prosa – ripetiamo: l’offerta è vasta e rimandiamo alla lettura del
calendario – da quest’anno abbiamo aggiunto alla nostra ricetta un po’ di jazz, a
cominciare da un nome che viene poco a Milano, come Stefano Di Battista e la sua
band, poi avremo Fabrizio Bosso e gli Ujig, Django Reinhardt che rinasce con gli
Asini Bardasci, gli omaggi a Marilyn Monroe e Edith Piaf e, per la prima volta qui al
Gerolamo osiamo portare una vecchia, collaudata e storica big band milanese, la
Bovisa Jazz band con lo stile New Orleans, che fece tante notti allo storico locale di
via Lodovico il Moro, il Capolinea.
Tra le tante riconferme, da Pino Strabioli al gruppo che riporta in scena il teatro di
Marcello Marchesi, citiamo subito il circo, con Roberto Bianchin e Paride Orfei, e
ovviamente i Colla, con uno spettacolo – “Teste di legno” – che prevede i
marionettisti a vista sul palco, spettacolo nello spettacolo. Infine, abbiamo invitato al
Gerolamo Massimo de Vita del teatro Officina, con la sua drammaturgia sul
bombardamento di Gorla. E, guardando a quel mix di teatro, cronaca e scrittura,
abbiamo scelto anche “Amori rubati”, di Dacia Maraini, con Federica Di Martino e
Viola Graziosi. E “Nell’occhio del labirinto”, con il talentuoso Simone Tudda che
incarna Enzo Tortora, al quale è stata dedicata un’importante serie tv presentata al
festival del cinema di Venezia.
E infine, con Caroline Pagani, con Arianna Scommegna e Mattia Fabris che tornano
con V 13 dieci anni dal Bataclan, riprendendo il magnifico reportage di Emmanuel
Carrère, con “Manson” e con “L’amica geniale a fumetti” e con tanti altri la direttrice
generale Chitose Asano e il direttore artistico Piero Colaprico sono certi di aver
offerto al pubblico molte occasioni per divertirsi, riflettere e, perché no, sognare.

lun 29 settembre ore 20
QUALCOSA CHE VALE
con Patrizia Cirulli in formazione trio
Dopo il successo delle prime due edizioni, torna QUEL GRAN GENIO, la manifestazione dedicata
all’opera e alla straordinaria figura di Lucio Battisti, uno degli artisti più amati e innovativi della
musica italiana. Dal 26 al 29 settembre, Milano ospiterà una serie di eventi pensati per celebrare il
genio creativo del cantautore reatino, ripercorrendo tutta la sua produzione artistica, compresi
anche i sei album del periodo Velezia e Pasquale Panella.
A conclusione della manifestazione, Lunedì 29 Settembre alle ore 20.00, presso il Teatro
Gerolamo di Milano, si terrà “Qualcosa che vale”, un concerto dedicato all’album “E già”, lavoro
spartiacque nella discografia di Battisti pubblicato nel 1982 e scritto insieme a Velezia. A
interpretare il celebre album in chiave semi-acustica, sarà Patrizia Cirulli in formazione trio.

– sab 04 ottobre ore 20, dom 05 ottobre ore 16
LA DOLCE VITA – Gerolamo in Jazz/1
con Stefano Di Battista (sax), Andrea Rea (piano), Daniele Sorrentino (basso), Luigi Del Prete
(drums)
Stefano Di Battista ha voluto farsi illuminare da quel riverbero, e ha deciso che era giunto il momento
di realizzare un album che mettesse insieme lo splendore della grande musica italiana di un tempo e
la necessità di mantenerla viva, brillante, eterna. “Esplorare una parte del grande e bellissimo
repertorio italiano dagli anni della ‘Dolce vita’ in poi e portarlo all’attenzione del pubblico internazionale
di oggi”, è questo che ha spinto Stefano Di Battista a realizzare questo album. “Sono musiche che
rappresentano al meglio la cultura italiana, le capacità dei nostri grandi compositori, non solo in quella
che senza dubbio è stata ‘l’età dell’oro’ del nostro paese ma anche nell’eredità di quegli anni che
ancora ci portiamo dentro”.
– ven 10 ottobre ore 20
UN ULTIMO GIRO
progetto, testo e regia di Maria Pilar Perez Aspa – produzione Atir
I cocktail hanno accompagnato la storia moderna dell’uomo evolvendosi e reinventandosi assieme ad
esso. Sono il riflesso di guerre, economia, moda, un notiziario liquido che ci racconta il passare degli
anni osservati dal bancone di un bar.
I cocktail nel cinema, nella letteratura, a teatro; i cocktail nei testi delle canzoni; i cocktail di Fitzgerald
e di Hemingway che ci parla attraverso il tremore adamantino di un bicchiere.
Dallo spritz del bar all’angolo al più sofisticato dei Martini cocktail dell’Harry’s bar di Venezia.
Proibizionismo ed eccesso tornano ciclicamente nella storia dell’uomo.
Un bancone di un bar, una fila di bicchieri da condividere, una storia per ogni bicchiere.
– sab 11 ottobre ore 20, dom 12 ottobre ore 16
AMORI RUBATI
drammaturgia di Dacia Maraini, un progetto a cura di Federica Di Martino – Effimera Produzioni
Il 25 novembre si celebra la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” e “Amori Rubati” è
una rassegna che ha dato vita a uno spettacolo composito e modulabile, costituito da monologhi per
voce sola. Tutti i monologhi sono tratti dal romanzo "L'amore rubato" di Dacia Maraini, adattati per la
scena dalla stessa autrice: un successo tale da aver raggiunto la sesta edizione.
– sab 18 ottobre ore 20, dom 19 ottobre ore 16
CAFFÈ CON VISTA
Testo e Regia di Alice De Andre’, assistente alla regia Giulia Azzaro
Dopo “Take Me Out”, la compagnia della Fondazione “Un Futuro per l’Asperger” torna con “Caffè con
vista”. Una commedia corale, scandita dopo Take me out, il secondo spettacolo teatrale della
compagnia di Fondazione Un Futuro per L’Asperger Onlus. Una commedia corale, scandita da ritmi
precisi, che racconta, con ironia e delicatezza, il microcosmo emotivo di dieci ragazzi Asperger, che si

ritrovano nella sala con la macchinetta del caffè: rifugio, prigione, sogno e risate.
– sab 25 ottobre ore 20
HOT JAZZ: un radiodramma su Django Reinhardt – Gerolamo in Jazz/2
con la compagnia Asini Bardasci
Quattro musicisti e un viaggio lungo cinquant’anni, dai primi del novecento fino al 1953. Le due
guerre, Parigi, l'America, incontrando i generi musicali a cui Reinhardt ha dedicato la produzione di
tutta la sua vita, Jazz, bebop, manouche, swing, musette. Un lungo tratto della storia del cosiddetto
secolo breve – il Novecento – scandito a ritmo di musica.
– dom 26 ottobre ore 16
RINASCERE DALLE MACERIE – 81 anni dalla Strage di Gorla
reading con Massimo de Vita, Daniela Airoldi Bianchi, Pietro Versari e Antonello Garofalo –
prod. Teatro Officina
Il 900 è il secolo breve e vede a Milano, il 20 ottobre 1944, un bombardamento alleato indimenticabile.
Causò la morte di 184 bambini della scuola elementare Francesco Crispi – i “Piccoli Martiri di Gorla” -,
di 14 insegnanti, della direttrice, di 4 bidelli e di un’assistente sanitaria. Sembra un passato lontano ma
con l’efficace drammaturgia di de Vita, aiuta a riflettere sull’oggi.
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– sab 8 novembre ore 20
MOBBING DICK
con Caroline Pagani
Lo spettacolo esplora, in chiave brillante e ironica, la condizione delle artiste donne nel mondo dello
spettacolo, intrecciando dramma, comicità e surrealismo. La trama ruota attorno a un'attrice che,
durante un'audizione, si scontra con un regista disinteressato alle sue qualità artistiche, generando
equivoci esilaranti e surreali. Lo spettacolo riflette sul mondo dello star system e compie un viaggio
nell'Eros tramite personaggi femminili shakespeariani come Isabella, Titania, Giulietta, Cleopatra e
Lucrezia.
– dom 9 novembre ore 16
LUXURIAS
con Caroline Pagani
Lo spettacolo, vincitore del Premio Fersen alla Drammaturgia 2015, è un monologo tragicomico che
esplora la storia di Francesca da Rimini in chiave contemporanea. Attraverso un viaggio ipnotico
regressivo, la protagonista si identifica con Francesca e altre figure femminili storiche e
contemporanee (come Moana Pozzi), offrendo un punto di vista inedito sulla lussuria, l'amore e il
femminicidio.
– ven 14, sab 15 novembre ore 20 e dom 16 ore 16
V13
reading teatrale dal romanzo di Emmanuel Carrère, con Arianna Scommegna, Mattia Fabris e
Massimo Betti alla chitarra – produzione Atir
Esattamente dieci anni fa. È il venerdì 13 novembre 2015 e Parigi è sconvolta da una serie di attentati
terroristici. Tra il Bataclan, lo Stade de France e alcuni bistrot sono concentrati gli attacchi che
causano centotrenta morti e oltre trecentocinquanta feriti. Emmanuel Carrère, per quasi dieci mesi,
giorno dopo giorno, segue il processo ai complici e all’unico sopravvissuto fra gli autori di questa
strage, trasformando la cronaca in grande letteratura, in immagini potenti, in un’inchiesta sulle vittime
e i loro cari. Imperdibile.
– sab 22 novembre ore 20
EDITH PIAF, L’ANIMA IN JAZZ – Gerolamo in jazz/3
Beatrice Zanolini (cantante solista), Elda Olivieri voce, Danilo Boggini alla fisarmonica, Val
Bonetti alla chitarra, Marco Ricci al contrabbasso e Mauro Pesenti alla batteria
Con una chiave di lettura intrigante, e adatta non solo per gli amanti del genere, a 110 anni dalla

nascita della Piaf, applaudita ai tempi anche qui al teatro Gerolamo nientemeno che da Maria Callas,
arriva per la prima volta a Milano questa antologia di brani. Una celebrazione per un mito
irraggiungibile e come disse Jean Cocteau: “Edith Piaf ha la bellezza dell’ombra che si esprime alla
luce. Ogni volta che canta sembra che strappi la sua anima per l’ultima volta”.
– dom 23 novembre ore 16
MARILYN IN JAZZ – Gerolamo in jazz/4
Beatrice Zanolini (cantante solista), Nicola Stravalaci e Roberto Recchia (voce – attore),
Gabriele Comeglio (sax / arrangiamenti / direzione artistica), Giulio Visibelli (sax / flauto),
Claudio Angeleri (pianoforte), Riccardo Bianchi (chitarra), Marco Ricci – Roberto Piccolo –
Marco Mistrangelo (contrabbasso), Marco Castiglioni (batteria)
“C’era una volta una povera ragazza. Era appena arrivata dalla provincia e sognava di diventare
segretaria. Era ospite dalla sorella, che era sposata con un fotografo di nome Larry. Un giorno le
regalarono un piccolo barboncino bianco. E in quella fredda giornata invernale lei uscì a correre col
cagnolino per le strade di New York. Tornò a casa con le guance rosse e i capelli spettinati. Larry le
fece una fotografia e la mise nella vetrina del suo negozio. E fece colpo. Provino, contratto, biglietto di
sola andata per Hollywood e nel giro di pochi mesi la povera ragazza del Nord Carolina diventò una
delle prime stelle di Hollywood. Il suo nome era Ava Gardner… Lei invece no! Lei non divenne una
star per caso. Lei lo voleva. Nessuno l’ha scoperta: si è fatta trovare. È stata una favola. La Sua
favola…”.
– sab 29 novembre ore 20
NELL’OCCHIO DEL LABIRINTO
scritto e diretto da Chicco Dossi, con Simone Tudda – prod. Teatro della Cooperativa
Che cosa succede quando, all’improvviso, si passa dalla fama al buio di una cella? Enzo Tortora è la
persona più citata quando si parla di errori giudiziari. Lo spettacolo a lui dedicato ne ripercorre la
storia. Una storia ancora oggi incredibile ma vera.
-dom 30 novembre ore 16
NON È LA STORIA DI UN EROE
Spettacolo tratto dal podcast di RaiPlay Sound Io ero il milanese di Mauro Pescio – prod.
Nidodiragno
Lorenzo S. ha superato difficoltà e scelte sbagliate; non si è comportato bene, anzi… Ma fino a che
punto una vita può cambiare? Ecco il sottofondo che ha portato a "Io ero il Milanese", un podcast che
ha riscosso grande successo nel 2022, vincendo il primo premio nella categoria "Documentario" agli
Italian Podcast Awards 2023, e che per la prima viene rappresentato a Milano.
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– sab 06 dicembre ore 20
IL CANTO DELLE SIRENE
con Patrizia Cirulli ed Elena Mil, alla chitarra Renato Caruso
Due voci molto diverse – la cantautrice Patrizia Cirulli, famosa per saper unire musica e
poesia e per la voce (definizione di Lucio Dalla) “insolita e straordinaria”, ed Elena Mil, fresca
vincitrice di Musicultura 2025 con “La ballata dell’Inferno” – si incontrano sul nostro
palcoscenico per portarci lungo un sentiero che va dalle poesie di Eduardo alle preghiere di
San Francesco, dalle hit dei cantautori alle creazioni più personali. Una serata molto diversa
dalle solite, grazie al talento delle due cantanti.
-dom 07 dicembre ore 16
LU SANTU JULLARE FRANCESCO
di Dario Fo e Franca Rame, con Mario Pirovano
Basato sulle ricerche di Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura, il monologo, rappresentato in tutto il
mondo, offre un ritratto inedito di San Francesco. La sua figura di innovatore e "giullare di Dio" si
sviluppa attraverso leggende popolari, testi del Trecento e documenti storici. Mario Pirovano è stato
una vita con Dario Fo e Franca Rame, ne ha assorbito gli insegnamenti e ne ha portato in tutto il
mondo le opere.

– lun 08 dicembre ore 20
EL VANGEL
con Carlo Pastori
Una volta un prete ha tradotto i vangeli in un dialetto africano. Poi, un bel giorno s’è detto: “Ma perché
non li traduco in milanese, per la mia gente?” Nasce così “EL VANGEL – La Buona Notizia”, con Carlo
Pastori che, dall'Annunciazione alla Resurrezione, mette in scena uno spettacolo che non evita
l’allegria.
-sab 13 dicembre ore 20, dom 14 dicembre ore 16
IL CANTO DI NATALE
di Charles Dickens, con Arianna Scommegna e alla fisarmonica Giulia Bertasi – prod. Atir
Arianna Scommegna racconta il famoso “Canto di Natale” di Dickens interpretando con ironia ed
empatia tutti i personaggi. La accompagna la fisarmonica di Giulia Bertasi.
-gio 18, ven 19 e sab 20 dicembre ore 20, dom 21 dicembre ore 16
CONCERTO DI NATALE
con l'Orchestra Sinfonica di Milano
Il concerto più atteso dell’anno che con i suoi festeggiamenti anticipa il Natale. Tra la musica e la
magia scenica, avvolti nelle calde luci colorate, un brindisi, un gesto antico, augurio di cose belle e di
buonumore.
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-sab 24 gennaio ore 20, dom 25 gennaio ore 16
STAND UP
di e con Annagaia Marchioro, in collaborazione con G. Donini e T. Mannino
Esistono, per fortuna, le risate intelligenti, non vergognamoci ad usare questo aggettivo, per Annagaia
Marchioro; le cerca e le dice da anni. Più volte è stata qui al Gerolamo, e oggi ci porta l’anteprima
della sua – ultima creazione, che ruota intorno al desiderio. E quindi alla differenza tra quello che
siamo e quello che vogliamo: una storia biografica piena di fallimenti, ma riletti con rassegnata ironia.
– sab 31 gennaio ore 20
CONCERTO DI MUSICA BAROCCA
con il maestro Ruben Jais e l’ensemble laBarocca
Ritorna l’ensemble strumentale laBarocca sotto la guida del maestro Ruben Jais. Sul palcoscenico
strumenti antichi dal fascino eterno, un repertorio di musicalità definite in un tempo preciso: dal
Barocco al Classicismo.
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– dom 01 febbraio ore 16
CUOCHI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
con Luca Simonetta Sandri e Valerio Visintin
Tutto è cambiato nel mondo del food: i cuochi non sono più comuni mortali, ma divinità che
dispensano perle di cultura tra una premiazione e una predica, tra un’intervista e una passeggiata
sulle acque. I misteri buffi di un’epopea che inclina alla follia, con pensieri, parole, canzoni (da Fred
Bongusto a Giorgio Conte, da Mina a Gorni Kramer), ironia e sentimento.
– sab 07 febbraio ore 20, dom 08 febbraio ore 16
ALICE DE ANDRÈ – NON CANTA DE ANDRÈ
con Alice De Andrè
Un nonno mai conosciuto, canzoni che hanno segnato la vita di tanti, e molte domande ancora aperte.
E quel cognome, ingombrante, che viene portato senza enfasi, perché Alice, non per ribellione, vuol

far sentire la sua voce. E prova a diventare sé stessa, con leggerezza, qualunque sia la storia della
sua famiglia. Quindi non uno spettacolo su De André, ma “dopo” De André. Qui e adesso. Al Teatro
Gerolamo, la prima nazionale.
– gio 12, ven 13, sab 14 febbraio ore 20, dom 15 febbraio 16
CIRCOTEATRO GEROLAMO
con il Circo dei Sogni
Ritorna Il Circo Teatro Gerolamo per diffondere nell’aria quell’atmosfera unica di quando, nel lontano
Ottocento, lo spettacolo del circo si svolgeva nelle arene dei teatri.
– sab 21 febbraio ore 20
DELTA – Gerolamo in jazz/5
con Uijg e Fabrizio Bosso
Gli Ujig presentano il loro ultimo album “Delta”, e una serie dei migliori brani estratti dai 3 dischi
precedenti. Con la partecipazione straordinaria di uno dei migliori trombettisti italiani: Fabrizio Bosso
– dom 22 febbraio ore 16
OSTERIA N. 1 – LA BRIOSCA
con Erminio e Maria Sada e Luca Bartolommei
La scena si apre con Erminio e Maria che entrano in un ambiente buio e polveroso. È l'interno della
Briosca, chiusa da anni. Maria toglie un lenzuolo che copre la vecchia insegna, sistema tavoli e sedie,
mentre Erminio trova su un tavolo delle musicassette e un vecchio mangianastri. Infila la cassetta e,
con sorpresa, parte la musica di un vecchio canto da osteria che fa riemergere i ricordi delle
indimenticabili serate in Briosca e dei suoi stravaganti personaggi.
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– sab 07 marzo ore 20
MANSON
di Chiara Lagani, con Andrea Argentieri – E Production (Fanny & Alexander)
Una forma di teatro appassionante e coinvolgente arriva con “Manson”, diretto da Luigi Noah De
Angelis. I video e gli audio di Manson restituiscono in scena un ritratto a tutto fondo del personaggio,
del criminale e dell’uomo, con l'attore che risponde alle domande del pubblico.
– dom 08 marzo ore 16:00
L’AMICA GENIALE A FUMETTI
di e con Chiara Lagani – E Production (Fanny & Alexander)
Vendutissimo in Italia e all’estero, ritenuto un libro tra i più interessanti degli ultimi tempi, racconta la
storia dell'amicizia tra due donne, seguendone la crescita emotiva e il rapporto reciproco nel corso dei
decenni. Da qui nasce la graphic novel di Mara Cerri e Chiara Lagani, e quindi il recital interpretato da
Chiara Lagani con la regia di Luigi Noah De Angelis.
– sab 14 marzo ore 20, dom 15 marzo ore 16
PERCHÈ NO?
di e con Diego Dalla Palma, regia di Marco Iacomelli e Costanza Filaroni
Diego Dalla Palma, creativo dai molti talenti, possiede un dono naturale per la comunicazione, un
carisma magnetico e un calore umano che lo avvicinano istintivamente al pubblico. “Perché no?” non
è un monologo, ma un dialogo costante con il pubblico: un invito a riflettere, ridere e commuoversi
insieme. Uno spettacolo che rompe le barriere tra palco e platea, un viaggio emozionale tra ironia,
sconfitte e riflessioni profonde.
– gio 19, ven 20, sab 21 marzo ore 20, dom 22 marzo ore 16
TESTE DI LEGNO
da un’idea di Eugenio Monti Colla – Compagnia Marionettistica C. Colla
Risale al 1916 il primo film girato con le marionette della Compagnia. Si intitola “Il sogno folle” e
racconta di come il Principe Chiaro combatte il tirannico Re Barbarus per liberare la principessa

Liberty. Lo spettacolo riprende questa trama, si lascia ispirare da “Teste tonde e teste a punta” di
Bertolt Brecht e restituisce così una messa in scena, con le sagome e gli oggetti mossi a vista dai
marionettisti, adatta a grandi e bambini.
– sab 28 marzo ore 20, dom 29 marzo ore 16
ZAZÀ – CON LA BANDA IN TESTA
con Roberta Lidia De Stefano
Ride, stona, inciampa. È troppo fragile per non essere vera, troppo esagerata per non far ridere. Una
banda le suona nella testa: fanfare sbilenche, canzoni d’amore e botte al cuore. Tra una risata e un
crollo, resta il miracolo di chi canta per non scoppiare. La voce di Gabriella Ferri era forte e
struggente, perfetta per le canzoni popolari, ma per lei fu facile passare da una canzone come “La
società dei magnaccioni” ai teatri più prestigiosi. Cantante, cabarettista, interprete di grandi successi,
continua ad essere citata, amata, “riprodotta”: qui la prima assoluta dello spettacolo a lei dedicato.
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– sab 11 aprile ore 20, dom 12 aprile ore 16
VECCHIETTE, ARAGOSTE, BALLATE
di Stefano Benni, con Lucia Poli e Francesco Marini
È un florilegio di personaggi, poesie, battute fulminanti, giochi musicali e apparizioni surreali, tutti
scaturiti dalla penna prolifica e fantasiosa di Stefano Benni, scrittore molto amato dai lettori, dai critici
e, spesso, dai teatranti. Un’accoppiata sicura, Benni-Poli: e con la grande attrice sale sul palco
Francesco Marini, sassofonista e compositore.
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– sab 9 maggio ore 20, dom 10 maggio ore 16
ALMENO TU NELL’UNIVERSO – Omaggio a Mia Martini
di e con Matilde Facheris, Virginia Zini e Sandra Zoccolan, pianoforte e arrangiamenti Mell
Morcone, produzione Atir
Poche come lei, una ragazza con una voce meravigliosa e una vita molto complicata, hanno saputo
cantare l’amore e convincerci che fosse davvero amore. Passandosi la voce l’un l’altra, tre attrici-
cantanti ci portano nell’universo di Mia Martini: tra parole e canzoni, un viaggio intimo a undici anni
dalla sua morte.
– sab 16 maggio ore 20, dom 17 maggio ore 16
LE FAVOLE DI OSCAR WILDE
con Gabriele Lavia – Effimera Produzioni
Il maestro Gabriele Lavia affronta le favole di Oscar Wilde, concentrandosi su "Il Principe Felice" e
"Un ragguardevole razzo". Lo spettacolo mira a coinvolgere il pubblico attraverso storie fantastiche
che criticano la moralità e la società vittoriana. "Il Principe Felice" esplora la doppia natura di Wilde,
mentre "Un ragguardevole razzo" è una satira sull'ipocrisia borghese.
– sab 23 maggio ore 20, dom 24 maggio ore 16
MARCELLO MARCHESI – Con quel sorriso puoi dire ciò che vuoi
Regia di Claudio Beccari, con Marisa Della Pasqua, Valeria Falcinelli, Claudio Beccari, Mario
Scarabelli, al pianoforte Gian Luigi Bozzi
Un umorista che tra libri, scenette tv, pubblicità del carosello, teatro e cinema ha seminato il suo
talento, senza disperderlo. Milanese, conosciuto come “Il signore di mezza età” ha lanciato comici e
soubrette. Una riscoperta. Il recupero di un intellettuale che sapeva mescolare alto e basso, con il
sorriso.
– sab 30 maggio ore 20
SOLI, CON TUTTO
di Paolo Faroni, Elisabetta Misasi, Massimo Canepa, con Paolo Faroni e Elisabetta Misasi
Cosa succederebbe se, in un incidente sul lavoro, la vittima fosse tuo figlio? Ma soprattutto: se il suo

datore di lavoro fossi tu?
“Soli, con tutto” è la rappresentazione intima e impietosa di come la società contemporanea riesca a
modellare le relazioni umane, a plasmarne i sentimenti al punto da renderli funzionali ad una morale
prêt-à-porter in cui l’ambizione non teme più la riprovazione sociale ma il ritorno d’immagine dei social.
Una messa in scena amara, i cui protagonisti si trovano gettati nell’agone famigliare come galli
nell’arena da combattimento. Un padre, una madre, un figlio. Il più debole pagherà il conto di tutto.
-dom 31 maggio ore 16:00
NON DIMENTICAR LE MIE CANZONI | Omaggio a Giovanni D’Anzi
di e con Piero Colaprico, regia di Maria Roccatagliata
con Gigi Marson al pianoforte, voce di Sarah Stride, Angelo Bissolotti e Domitilla Colombo
Lo spettacolo dedicato al maestro Giovanni D’Anzi che con il suo pianoforte, al Trianon, riuscì a
mettere d'accordo la più tradizionale musica d'osteria milanese con quella del più esuberante e
raffinato cabaret parigino in brani come: “Non dimenticar le mie parole”, “Nustalgia de Milan”, “La
Gagarella del Biffi Scala”. Un omaggio che mescola il recupero delle più autentiche radici meneghine
al racconto di una metropoli in continua metamorfosi.
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– sab 06 giugno ore 20, dom 07 giugno ore 16
UN FUTURO PER L’ASPERGER

Testo e Regia di Alice De Andre’, assistente alla regia Giulia Azzaro
Per il terzo anno e il terzo giugno consecutivi, tornano con uno spettacolo gli attori della Fondazione
Un Futuro per l’Asperger, coordinati da Alice De Andrè. È un appuntamento formidabile, con il teatro,
la finzione e la verità che toccano momenti abbaglianti.
– sab 13 giugno ore 20, dom 14 giugno ore 16
BINARIO PARTENZE
con Lato Due e Compagnia dei Barzi
L’Italia, la nazionale dei campanili, con tantissimi paesi dalla storia millenaria e città antiche come la
civiltà. Questa ricchezza d’identità ha prodotto moltissime canzoni “locali” che sono diventate “globali”:
e al suono del mandolino, ecco i brani più celebri.
-sab 20 giugno ore 20
BOVISA JAZZ BAND – Gerolamo in jazz/6
Nata a Milano nel 1958, con Luciano Invernizzi (trombone) che è sul palco da quella lontana sera, per
la prima volta al Gerolamo una formazione che definire storica è poco. Jazz in stile New Orleans, con
Giacomo Marson (tromba), Emiliano Turazzi (clarinetto), Gigi Marson (pianoforte), Vittorio Sicbaldi
(batteria) e Marco Roverato (basso).
-dom 21 giugno ore 16
“ERAVAMO IO, MICHELANGELO, GIULIO CESARE, ANDERSEN E OSCAR WILDE”
di Costanza Di Quattro, di e con Pino Strabioli
Un monologo intenso, divertente, colto e raffinato, con un viaggio meraviglioso nei rapporti tra madre
e figlio. E con Strabioli che torna a incontrare il suo pubblico qui al Gerolamo, per la terza volta,
sempre con spettacoli nuovi.
-sab 27 giugno ore 20, dom 28 giugno ore 16
DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE
di Aldo De Benedetti – Compagnia Martesana, con Chiara Ciaburri, Alberto Grassi, Paolo
Cambiaghi, Anna Chiappa
Un mazzo di rose, destinato a un tradimento coniugale, finisce per un equivoco alla moglie. “”Due
dozzine di rose scarlatte” venne scritto dal commediografo Aldo De Benedetti per Vittorio De Sica e
Giuditta Rissone nel 1936. Novant’anni dopo, le rose non sono appassite come dimostra l’allegra e
divertente versione della compagnia della Martesana.